Una verità irrisolta

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domenica 7 agosto 2022

Chow Hang-tung è un’avvocata per i diritti umani

 

Chow Hang-tung è un’avvocata per i diritti umani di Hong Kong e sostenitrice dei diritti del lavoro. Per il suo attivismo, è finita in carcere accusata di “incitamento alla sovversione” ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale.

 

Rischia una pena detentiva fino a 10 anni.

Per capire perché, dobbiamo fare un passo indietro. 

 

Ogni anno dal 1990, a seguito della strage di piazza Tienanmen dell'anno precedente, il 4 giugno decine e talvolta centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza per una veglia a lume di candela nel Parco Victoria di Hong Kong, per ricordare le vittime di piazza Tienanmen. Una strage che il governo cinese ha sempre voluto nascondere e che dal 2020 vieta di commemorare anche a Hong Kong. 

 

Per il suo coraggio, Chow è stata presa di mira dalle autorità, solo per aver commemorato pacificamente la repressione di Tienanmen. 

 

Da tempo, Chow sta lottando per i diritti umani e non merita la prigione.

Ricorda che...

...un mondo senza proteste è un mondo che non cambia.

#ProteggoLaProtesta

domenica 14 febbraio 2021

La Cina sospende la licenza alla BBC

 Pechino ha sospeso la licenza alla BBC per violazioni “dei principi di veridicità e imparzialità del giornalismo.” La decisione, annunciata la sera del Capodanno lunare, giunge ad appena una settimana dalla sospensione del servizio dell’emittente statale cinese in Gran Bretagna (a causa dello stretto controllo del pcc) e dopo una serie di servizi sulle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang e sulla gestione dell’epidemia. Secondo Li Haidong, professore presso l’Institute of International Relations della China Foreign Affairs University, non è escluso che la Cina decida di adottare ulteriori misure di ritorsione, “se la BBC non correggerà i suoi torti e smetterà di distorcere questioni come Hong Kong, Taiwan e Xinjiang.” “Espellere i giornalisti è una mossa ragionevole, perché se i giornalisti non riescono a raccontare la Cina reale, cacciarli è la cosa giusta da fare”, spiega il docente. Non sarebbe la prima volta. Nell’ultimo anno, reporter americani e australiani sono stati allontanati dal paese a causa del deterioramento dei rapporti con Washington e Canberra. Il ban comminato alla BBC ha valore soprattutto simbolico dal momento che l’emittente è disponibile quasi solo nelle catene alberghiere internazionali. Se non fosse che la misura è stata estesa anche a Hong Kong, dove l’emittente pubblica RTHK ha annunciato la sospensione del servizio. [fonte Reuters, GT]